Un'origine antica
Su questi presupposti la produzione si evolve e si fa sempre più attenta
alle necessità di oggi: vetri d'arte, apparecchi d'illuminazione classici
e contemporanei, illuminazione speciale per grandi complessi e, da pochi
anni i "goti de fornasa", quegli oggetti fatti personalmente dai
vetrai per la loro necessità di bere e che sono divenuti veri esempi
di "arte povera".
Anche il numero dei designer cresce con le nuove necessità: Umberto Riva, Matteo Thun, Daniela Puppa, Franco Raggi, Marco Mencacci, per citare solo gli ultimi.
A riconoscimento di un impegno nel vetro oramai secolare, la famiglia Barovier è presente sul "Guinness" dei primati come la più antica famiglia di vetrai del mondo e, dal 1987, fa parte dell'Associazione Internazionale degli "Hénokiens", un prestigioso club internazionale che annovera solo ventidue membri in tutto il mondo: i requisiti sono infatti veramente speciali: duecento anni di esistenza come azienda e una proprietà che discenda direttamente dai fondatori.
