Nel nome Kado convivono due suggestioni della cultura giapponese: 角, angolo, e 華道, l’arte della disposizione floreale. Un riferimento che si traduce in una composizione essenziale, in cui ogni elemento si misura con proporzione, presenza e vuoto. Ispirata all’ikebana, la collezione definisce il vaso come un’architettura silenziosa, capace di orientare il gesto e accogliere la composizione. Le superfici si articolano in piani e inclinazioni misurate, generando volumi definiti da una geometria discreta. Nel confronto con la tradizione muranese, Kado si sviluppa come un oggetto in cui la luce diventa parte integrante del progetto. Attraversando il vetro, rivela stratificazioni, profondità e variazioni cromatiche. Il progetto si articola in set composti da vasi alti e bassi. Il vaso alto, realizzato con la tecnica dell’incamiciato, costruisce una profondità calibrata tra interno ed esterno; la superficie satinata filtra la luce con discrezione. Il vaso basso, velato in moleria, restituisce una presenza più soffusa, in cui la luce si diffonde con equilibrio. Kado definisce una tensione misurata tra rigore geometrico e sensibilità compositiva, mantenendo un equilibrio preciso tra densità e leggerezza.
Colori e finiture
Vetro di Murano
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II
Caramello/Bianco/Acquamarina, Cognac
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IL
Sabbia/Bianco/Marrone, Sabbia
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IH
Indaco/Bianco/Cognac, Acquamare
Dati Tecnici
Keiji Ashizawa
Keiji Ashizawa è un architetto e designer giapponese con sede a Tokyo, dove nel 2005 ha fondato il proprio studio. Nel corso degli anni ha costruito una solida reputazione internazionale grazie a progetti che uniscono precisione architettonica e una profonda sensibilità verso materiali e artigianato. Al centro della sua filosofia vi è l’idea di “honest design”: un processo guidato da pensiero logico, apertura mentale e un chiaro rispetto per il contesto. Più che imporre una forma, Keiji sviluppa ogni progetto a partire da un’attenta osservazione del contesto, della funzione e dei materiali. Questo metodo, fortemente legato alla dimensione artigianale, dà origine a spazi e oggetti che esprimono chiarezza e una forza silenziosa. Ogni progetto è concepito in modo olistico, permettendo all’identità spaziale, ai materiali e agli oggetti di evolvere insieme all’interno di una visione unitaria. Attraverso questo approccio multidisciplinare, Keiji Ashizawa ha realizzato progetti sia in Giappone sia a livello internazionale, creando ambienti definiti da misura, equilibrio e un duraturo senso di armonia.